25/02/15

de mestizia cibum

quando mio marito non c'è io ne approfitto per fare delle gran disintossicazioni. tipo che io e lui siamo un po' dei mangioni eppoi ci piacciono le birre (grave errore! gravizzimo!). allora ogni tanto lui è in giro e io mi faccio le disintossicazioni che consistono nel mangiare quantitativi elefantiaci di verdure perlopiù scondite. (che il cibo buono ello non necessita di condimento) (sì vabbè).

allora l'altro giorno dal verduraio ho comprato due sacchettini di verdure per fare il minestrone. uno era verdura mista uno era di zucca e basta. (il mio verduraio lui fa questi sacchettini con la verdura che compra da cartier tutte le mattine).

poi sono andata a casa, ho messo su l'acqua. quando bolliva c'ho buttato dentro la verdura e ho cucinato dieci minuti. bella e buona non si può dire, poraccia, ma fa di un bene! 

siccome, cheschifo!, non c'era il brodo, non c'era una spezia, non c'era un condimento quella roba sapeva di acqua sporca con verdura cotta all'incredibile gusto di acqua sporca allora mi è venuto in mente di fare un passato che però passato fa tanto anni '80 a casa dei miei che io lo odio quindi ho deciso che non potevo, giammai, fare un passato di verdure dovevo fare un consommé o un potage o una vellutata. e così ho fatto.

alla vista la vellutata si presentava di un attraente color arancione fluo, al gusto sì... c'era dell'interessante. direi che le badilate di senape che c'ho poi buttato dentro hanno aiutato.

bon appétit!

2 commenti:

Sere ha detto...

Lasciam perdere. Il capitano è felice se mangiamo verdure (rigorosamente scelte da una lista di massimo tre possibili) insulse e bollite. Io sono dell'opinione che per dargli un senso bisogna frullarle. Anche solo per non vedere quanto son brutti i broccoli, per dire. E poi perché se le frulli non si nota troppo se sono...ehm, corrette.

Anonimo ha detto...

@sere: fiuuuurba come una faina! brava brava bravahhhh! <3

(sidgi)